Azienda

Azienda Agricola nanometrozero

Tutto nasce alla fine del 1800, con un piccolo negozio di fiori a Nocera Inferiore, dove il Santuario di Sant’ Antonio, faceva da corona al quartiere.

La Nonna Antonia Pellecchia, già erede di fioristi, continuò la tradizione di famiglia in un negozio prestigioso, sempre adorno e profumato.

Dopo il matrimonio con Nonno Salvatore Pepe, produttore e commerciante di ortofrutta, fu aperto un altro punto vendita, nella cittadina di Pagani

Il primogenito di questa bella unione, fu il Nonno Alfonso, che continuò la tradizione di fioristi, con la terza generazione, prendendo in gestione proprio il negozio di Pagani.

Nei terreni di proprietà, intanto, continuava la produzione di frutta e verdura, per i mercati locali.

Dal matrimonio fra il Nonno Alfonso e Nonna Giusy (detta Peppa), nacquero tre figli, di cui due continuarono l’attività di fioristi, mentre Antonio, la quarta generazione, si rese indipendente, occupandosi della produzione di verde ornamentale, acquisendo un bel fondo nel Comune di Sarno.

Dopo la bella esperienza a livello nazionale, Antonio si rivolse anche ai mercati europei ed extra europei, dando lustro e notorietà alla sua famiglia.

L’attività ha continuato ad evolversi, di concerto con le figlie di Antonio, ponendosi degli obiettivi prestigiosi e degni di nota.

Partendo dalla conoscenza del comparto floricolo, l’azienda ha dato poi valenza al FOOD, rinnovando il suo impegno e destinando le risorse alla produzione di FIORI EDULI E BABY VERDURE, nonchè ORTAGGI e CONFEZIONATO di eccellenza.

Nanometrozero

Nel 2019, la fraterna amicizia con la Famiglia Izzo, ha dato vita alla

NANOMETRO ZERO FARMHOUSE
SOCIETA’ AGRICOLA A RESPONSABILITA’ LIMITATA

guidata da due donne, di cui l’amministratrice, Alessia Giusy Pepe,
per segnare la quinta generazione e Giuseppina Bianco, sorrentina di origine e vanto.

Nanometrozero
Nanometrozero
Nanometrozero
Nanometrozero

La propensione al biologico si è fatta strada nelle valutazioni strategiche, fino ad arrivare alla certificazione, ottenuta nel 2020, quando si è trasformata in certezza.

Da subito la NANOMETRO ZERO si è proposta per un mercato di nicchia, lasciandosi sempre alle spalle la corsa al prodotto di massa.

La conoscenza del granello di terreno, la vita vissuta nei campi, la voglia di FARE BENE, ha condotto la NANOMETROZERO,a valicare da subito dei confini interessanti.

Di fatto diventata partner della UNIVERSITA’ LA PARTENOPE e della UNIVERSITA’ FEDERICO II, nel 2021 ha collaborato alla presentazione di due interessanti progetti sulle produzioni biologiche, supportati da bandi MIPAAF.

Sempre nel 2021, la campagna produttiva del POMODORO, si è aggiudicata la certificazione DOP, per il confezionamento del SAN MARZANO DELL’AGRO SARNESE/NOCERINO, non disdegnando anche le altre varietà interessanti, quali CORBARINO, PRINCIPE BORGHESE (Piennolo -sia giallo, sia rosso), DATTERINO, CILIEGINO...

Per l’annata 2022 un altro obiettivo si delinea all’orizzonte: il NIKEL FREE.

Dalle prime analisi fatte in autocontrollo, NANOMETRO ZERO ha prodotto barattoli di POMODORO, le cui percentuali sono veramente vicine allo 0.

Tanti consumatori esprimono la loro necessità quotidiana di doversi alimentare con prodotti garantiti e salutari, controllati anche per le percentuali di metalli pesanti.

Accanto alla produzione di pomodoro, grazie ai positivi risultati raggiunti con gli ortaggi stagionali, la NANOMETRO ZERO, oggi si distingue anche per la consegna della CASSETTA BIO, fino alle case delle famiglie campane.

In aggiunta alle famiglie, alcuni negozi e piccoli rivenditori sono diventati clienti, confermando e conservando un target di alto livello.

NANOMETRO ZERO, ha anche acquisito in fitto una struttura agrituristica, con circa 120 posti a sedere e 6 camere.

Colori, profumi di buono e cucina della tradizione, diventeranno tangibili a breve, associando una scelta coerente: TUTTO ESCLUSIVAMENTE SENZA GLIUTINE.

Ma anche l’attenzione a tutte le intolleranze e le scelte alimentari, il rispetto dell’ambiente, la cura dei dettagli…

Per il 2022, si vuole procedere anche alla certificazione della Regione Campania, come FATTORIA DIDATTICA, in modo da poter accogliere auspicate scolaresche, finalmente libere dai vincoli del covid.

Laboratori didattici, contatto con la natura, giochi e conoscenze agricole, ma anche sereno divertimento all’aria aperta. Tutto per guidare i bambini verso esperienze diverse e salutari.

Nanometrozero